Storia del Dipartimento

Il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali

Il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali (ex Facoltà di Economia) è nato il primo gennaio 2012 dalla fusione degli ex Dipartimenti di Economia Politica e Metodi Quantitativi e di Ricerche Aziendali.

Il Dipartimento ha sede nel Monastero di San Felice (via S. Felice, 5), la cui fondazione viene attribuita all’ultimo re longobardo Desiderio e a sua moglie Ansa (VIII secolo d. c.).

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Affresco Chiesetta Monastero San Felice - economia management Pavia

È in atto un graduale recupero delle strutture del convento. Già allo stato attuale, gli studenti Dipartimento possono fruire di una sala di lettura del tutto particolare. Si tratta dell’antica chiesa del monastero, all’interno della quale sono state rinvenute nel 1996 due tombe altomedievali finemente decorate: una di esse conteneva le spoglie della badessa del convento Ariperga. È qui che, al termine del corso di studi, gli studenti del conseguono il titolo di Dottore.

I locali del monastero ospitano anche la Biblioteca del Dipartimento, i cui soffitti sono finemente decorati da bassorilievi e da affreschi altomedioevali.

Il Dipartimento è l’erede delle prime Scuole per il Commercio della seconda metà dell’Ottocento, poi trasformate in vere e proprie Facoltà di Economia e Commercio, dizione peraltro ancora in vigore alla fondazione della Facoltà di Pavia nel 1963 e mantenuta sino alle recenti riforme. Gli obiettivi formativi delle prime, antiche, Facoltà si limitavano alle tradizionali professioni private, alle funzioni interne alle banche e alle imprese, nonché ai ruoli nel settore pubblico: sbocchi che richiedevano una particolare competenza sui bilanci e sulla legislazione economica.

L’evoluzione storica successiva, con la progressiva apertura alle transazioni internazionali, la straordinaria espansione dei mercati finanziari e delle imprese transnazionali, nonché la diffusione delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ha moltiplicato i profili professionali richiesti ai laureati in Economia. Così, oltre al cambiamento di nome, il Dipartimento (ex Facoltà) ha dovuto affrontare la necessità di istituire una molteplicità di percorsi formativi per rispondere alle nuove esigenze di mercato.

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Affresco Monastero San Felice - economia management Pavia

Ciò ha indotto una profonda revisione dell’offerta formativa, che ha caratterizzato gli ordinamenti didattici a partire dall’a.a. 2009/2010. In particolare il Dipartimento ha anzitutto deciso di attivare 3 corsi di laurea triennale, di cui 2 nella classe di Scienze Economico-Aziendali e 1 nella classe di Scienze dell’Economia. Nonostante le differenze curriculari tra i vari corsi di studio, il progetto formativo del Dipartimento continua a caratterizzarsi, in primo luogo, per il solido ancoraggio ad un sistema di conoscenze e competenze che derivano sia dalle discipline basilari delle aree economica e aziendale, sia dagli imprescindibili contributi interdisciplinari delle aree giuridica e quantitativa, storica e sociologica, informatica e linguistica; l’integrazione tra queste differenti discipline offre agli studenti l’opportunità di valutare e sviluppare le proprie abilità specifiche, e produce competenze generali e consolidate che sono socialmente riconosciute in ogni paese del mondo. In secondo luogo, l’attività formativa è progettata confrontando esperienze nazionali e internazionali, al fine di garantire ai laureati una preparazione adeguata all’esigenza moderna di competere sia in ambito locale sia su mercati del lavoro più vasti. All’interno di tale progetto formativo, che privilegia quindi la generalità e l’interdisciplinarietà, i primi tre semestri di studio sono costituiti da insegnamenti comuni, al fine di consentire agli studenti l’acquisizione di un’ampia preparazione di base e la possibilità di scegliere con maggiore informazione e consapevolezza il percorso curriculare più adatto alle proprie capacità ed aspirazioni.

Quanto alle lauree magistrali o di secondo livello, in un ambiente in cui è ormai diffusa la competizione anche tra Università, il Dipartimento ha cercato di migliorare il suo posizionamento regionale e nazionale enfatizzando le specificità culturali, didattiche e di ricerca che l’hanno distinta fin dalla sua nascita. Inoltre il Dipartimento ha promosso un intenso programma di internazionalizzazione, affiancando ai corsi di laurea magistrale in italiano, di tre corsi di laurea magistrale interamente svolti in lingua inglese.